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Campionessa di spocchia

Idem, ecco le domande a cui non ha ancora risposto: casa, Ici e contributi

Idem, ecco le domande a cui non ha ancora risposto: casa, Ici e contributi

Fugge la ministra Josefa Idem e sfugge ancora qualche elemento alla ricostruzione della sua posizione fiscale e previdenziale. Per dovere di trasparenza, non dovrebbe sfuggirle l’occasione, che Libero le offre, di chiarire una serie di particolari ancora oscuri.

RESIDENZA - In primo luogo, sarebbe giusto sapere perché ha mantenuto la sua residenza nella casa-palestra di via Carraia Bezzi, a Santerno, evitando così di pagare l’Ici per quattro anni, dal 2008 al 2011, «fruendo dell’esenzione prevista dalla legge» mentre in realtà viveva con la sua famiglia in un altro fabbricato.

IMPOSTE - Di conseguenza, dovrebbe spiegare perché mai abbia provveduto al pagamento dell’Imu per lo stabile di Santerno solo dopo che la stampa aveva rilevato l’esistenza di irregolarità amministrative? Vista la bufera che sta affondando la sua canoa, forse sarebbe il caso di rendere pubblici e accessibili a tutti, per ogni singolo immobile di proprietà sua o della sua famiglia, i versamenti che sono stati effettuati, con tanto di ricevute, corredate di data e di importi totali. Un lavoraccio d’archivio, ma a cui non può sottrarsi.

DICHIARAZIONI - Perché non ha mai dichiarato al Comune di Ravenna che in realtà quell’abitazione ospitava una palestra? Se è stata consigliata male, lo dica.

LUCRO - Se la sua palestra, la JaJoGym, non è un’attività a fini di lucro, perché sul sito internet che la pubblicizzava erano previste tariffe per la frequenza di privati? Ancora pochi giorni fa, un giornalista aveva ricevuto telefonicamente informazioni precise sui pagamenti mensili da effettuare, pur senza aver aderito ad alcuna associazione sportiva. Inoltre, converrebbe sapere a chi sia stata affidata la comunicazione via web.

LAVORO - Non si capisce come siano inquadrate, dal punto di vista del diritto del lavoro, le persone che prestano la loro opera presso la JaJo Gym, che ora risulta chiusa per accertamenti, in attesa di definire la posizione contributiva e retributiva dei dipendenti e/o collaboratori

SOCIETÀ - Che rapporto c’è fra l’associazione dilettantistica sportiva Sicul Motori e Sport, gestita da Maurizio Patanè, che risulta suo affittuario, e l’associazione dilettantistica sportiva Canoa Kayak Standiana, di cui è presidente suo marito? E come mai entrambe le realtà avevano sede in via Carraia Bezzi 104, a Santerno? Ed è curioso che nel contratto d’affitto stipulato tra il proprietario Idem e la Ads, sia specificata la «parte palestra», benché al Comune non risulti nessun cambio d’uso rispetto a quello originale abitativo.

AFFITTI - A chi vanno i proventi commerciali della palestra? Esistono fatture? Sono indicati in qualche dichiarazione dei redditi? Esistono dei bilanci?  Diversamente, si potrebbe sospettare che nel contratto d’affitto sia stato dichiarato il falso. Se esiste un contratto d’affitto regolarmente registrato, visto che ora è un ministro e una senatrice della Repubblica italiana, dovrebbe esibirlo. 

CONTRIBUTI / 1 - Perché si è fatta assumere da suo marito pochi giorni prima di essere nominata assessore, caricando così sulle casse del Comune di Ravenna gli oneri previdenziali derivanti dall’aspettativa che ha preso subito dopo?

CONTRIBUTI / 2 - Perché, dopo che lei aveva rassegnato le dimissioni, il 7 maggio 2007, da assessore del Comune di Ravenna, la società di suo marito non ha più versato gli oneri previdenziali per la sua posizione lavorativa? È per caso stata licenziata dal suo consorte?

COMMERCIALISTA - Se gli errori materiali sono dovuti al fatto che Lei non si è mai occupata della «gestione di queste cose» e ha sempre delegato ai tecnici», sta pensando di rivalersi sui professionisti a cui ha affidato l’incarico di seguire le sue pratiche burocratiche? Per esempio, le converrebbe chiedere delucidazioni ai suoi consulenti se le hanno fatto intendere che gli abusi edilizi sono reati civili e non penali.

TESTIMONIAL - Lei, che è stata scelta nel 2010 come testimonial dell’Agenzia delle Entrate e ha premiato gli esattori fiscali più zelanti, non trova infine che queste ombre sul suo conto siano sufficienti per dare le dimissioni?

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Commenti all'articolo

  • dulbecco2

    24 Giugno 2013 - 20:08

    Non puoi proporti come integerrima, fare pubblicità per l'Agenzia delle entrate e poi rubacchiare..poco o tanto non cambia di una così non ci si puo' fidare

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  • frateindovino

    24 Giugno 2013 - 14:02

    continuate a martellare come facevano quelli di repubblica con il cav,......così.tanto per par condicio se non altro. Sta alla idem dimostrare di essere meglio del cav e rispondere semmai lo vorrà.

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  • ariete84

    24 Giugno 2013 - 14:02

    Perchè ha mantenuto la residenza in via tal dei tali e non ha detto che è andata invece ad abitare con la famiglia? Mi sembra semplice: 2 prime case, una per lei una per il marito, niente IMU. Non è stata registrata la palestra come palestra? Non si paga l'IRPEF. I dipendenti allora lavorano in nero? Buhhh. E i clienti ci sono o non ci sono? Allora se ci sono pagano anche loro in nero? Buhhhh? Ma sono pagliuzze. E le avessi combinato io tutto cio'?

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  • Marco_Aurelio

    24 Giugno 2013 - 10:10

    ......CHE STRANA QUESTA POVERA ITALIA!!! Eh cara la mia Josefa......per passare "inosservati" tra la Casta devi essere proprio un "delinquente" un "corrotto" un "ladro" o anche un "grande evasore"......! Povera te.....sei solo un misero e "piccolissimo evasore"!!!!! Ma si! Dagliela in testa una bella pagaiata.....tanto verrai sempre ricordata come una "campionessa olimpica"!!!!.......quelli della Casta saranno sempre ricordati come "campioni di ladrocinio"!!!!!

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