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Pm anti-orango

Insulti alla Kyenge, Calderoli indagato per razzismo

Roberto Calderoli

Roberto Calderoli

Dopo la condanna politica, sono in arrivo conseguenze giudiziarie per le frasi pronunciate nei giorni scorsi da Roberto Calderoli che, in un comizio a Treviglio, in provincia di Bergamo, ha paragonato il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge a un orango. La procura di Bergamo ha infatti aperto un fascicolo a carico del vicepresidente leghista del Senato, in seguito a un esposto del Codacons. L'associazione consumatori aveva chiesto che vengano effettuati "gli opportuni accertamenti, nonche' venga valutata la sussistenza di eventuali profili di penale rilevanza". I reati ipotizzabili a carico di Calderoli sono quelli di istigazione all'odio razziale e ingiuria ad un organo costituzionale. L' associazione ha chiesto alla Procura di "utilizzare ogni strumento investigativo consentito dalla legge e dal rito, allo scopo di predisporre tutti i controlli necessari per accertare se nelle dichiarazioni del vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, pronunciate dal palco della festa della Lega Nord di Treviglio, in provincia di Bergamo, nei confronti del Ministro per la Cooperazione internazionale e l`integrazione, Cécile Kyenge Kashetu, siano ravvisabili lesioni dell' ordine pubblico e della dignità umana, e se siano altresì ravvisabili responsabilità e fattispecie penalmente rilevanti quali istigazione all' odio razziale ed ingiuria ad un organo costituzionale, e in caso affermativo, esperire nei confronti dello stesso e di tutti coloro che saranno ritenuti responsabili, soggetti pubblici e/o privati addetti ad attività di controllo e sorveglianza l' azione penale per tutti quei reati che l' autorità giudiziaria «riterrà applicabili".

 

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Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    29 Luglio 2013 - 08:08

    Nonostante Calderoli non mi sia simpatico non trovo giusto che venga indagato per le sue espressioni verbali. A nessun magistrato è venuto in mente di indagare coloro che hanno dato (compreso il film di Nanni Moretti) del 'caimano' a Berlusconi e neppure a chi ha fatto la vignetta dell'orango chiamandolo Calderoli e si potrebbe andare avanti all'infinito. Questi sono parte deii motivi per cui la gente si chiede se esiste ancora nei tribunali la giustizia. Non esistono cause con veri problemi da definire? Possibile che la giustizia cerchi solo la pubblicità mediatica?

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  • pippofilippo

    28 Luglio 2013 - 14:02

    La ministra, cavalca le voci dei pochi che esprimono il loro dissenso in modo forte,per raggiungere il suo scopo.1.Legge contro il razzismo,Che in italia diventerà razzzismo al contrario,a danno degli italiani. 2 Lo ius soli,inteso come diritto di (suolo)cittadinanza,ma in qualsiasi altra nazione, il percorso per darti la cittadinanza,è molto più complesso. Solo in italia diventerà una burattinata

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  • fonty

    fonty

    18 Luglio 2013 - 12:12

    Giusto ! Io per non sbagliare comincerei con te !

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  • herbavoliox

    18 Luglio 2013 - 08:08

    ... da giardino zoologico che si sono dati, perchè criminalizzare solo l'orango, poverino? Forse che le capre, i maiali, topi, e chi più ne ha più ne metta, sono meno importanti? Mah, queste discriminazioni non mi piacciono proprio.

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