Cerca

Doppia faccia

Il Pd contro i suoi dipendenti,
licenziato dal Nazareno fa ricorso
ma il partito non lo "reintegra"

Carmine De Guido dirigente dem a Taranto è stato fatto fuori con una telefonata da Roma. Il giudice però ha condannato i democratici a riassumerlo. Ma a Roma ignorano la sentenza

Guglielmo Epifani

Guglielmo Epifani

Coerenza democratica. Il Pd e il suo segretario, Guglielmo Epifani, storico leader dell Cgil, si schierano dalla parte dei lavoratori a giorni alterni. Anche al Nazareno a quanto pare nei giorni dispari indossano i panni del "padrone". Lo sa bene Carmine De Guido, funzionario politico assunto con un contratto a tempo indeterminato, è stato licenziato per telefono dal Pd senza nessuna spiegazione. Come racconta il Corriere del Mezzogiorno, De Guido dopo un anno di attese, pacche sulle spalle, rassicurazioni e false speranze ha portato il suo caso al Tribunale del Lavoro. E il giudice gli ha dato ragione, condannando il Pd a reintegrarlo e risarcirlo delle mensilità mancanti. Peccato che al Nazareno abbiano ignorato la sentenza.

Senza lavoro e senza stipendio -
 De Guido non è stato ancora reintegrato e non ha percepito le mensilità pregresse. Il calvario di De Guido comincia nel febbraio del 2012. A licenziarlo è addirittura Ugo Sposetti della direzione nazionale che gli telefona gli annuncia che "è stato fatto fuori". De Guido non riesce a darsi una spiegazione e prova a chiedere aiuto a Stefano Fassina.  Ottiene qualche rassicurazione, gli dicono che una soluzione sarà trovata e gli consigliano di continuare a svolgere la propria attività. De Guido, quindi, ogni giorno si presenta nella sede di via Capotagliata e lo fa per oltre sei mesi. Ma sul conto corrente lo stipendio non viene più accreditato, così come nessuna novità giunge da Roma. Formalmente De Guido resta licenziato e in più non percepisce più la busta paga.

Ignorata la sentenza -  Nel dicembre del 2012 il dipendente decide di andare in tribunale. La decisione del giudice è arrivata lo scorso 4 luglio: ordina che il lavoratore venga reintegrato nel suo posto di lavoro. Ma a due mesi di distanza dall’ordinanza e ulteriori rassicurazioni, De Guido non ha ancora potuto riprendere posto nel suo ufficio ed è attualmente disoccupato. Al Nazareno continuano ad ignorare la sentenza e i legali di De Guido annunciano un ricorso alla Corte dei Conti. Eppure il segretario Guglielmo Epifani, sul caso reintegro degli operai Fiat di Melfi aveva detto: "Marchionne non può fare così. Non si gioca con la vita delle persone". A Melfi non si può, a Taranto e al Nazareno sì. (I.S.)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sparviero

    04 Settembre 2013 - 12:12

    come da vostra regola: si predica bene e si razzola male. Siete la rovina dell'Italia.

    Report

    Rispondi

  • seve

    04 Settembre 2013 - 12:12

    non fanno gli scontrini non vale la legge hanno i santi protettori in MD fondata da Violante ,che tenta poverino di contenerla ma non ce la fa il mostro ormai ha preso il sopravvento.Andrebbe militarizzata come ha fatto Mussolini con le sue squadre che ormai non servivano più,e creavano solo problemi.

    Report

    Rispondi

  • maxdemax

    maxdemax

    04 Settembre 2013 - 11:11

    Facvile fare il gay con il culo dei altri - figurati - questi non tirano fuori neanche i loro soldi per pagare i dipendenti e si comportano cosi . . ma se sei tu piccolo imprenditore, magari in difficoltà . . allora Epifani and Co, Camussto Landini e tutta la banda.. ti danno adosso come un pestato... invece LORO . . .come si nota sono la fanno facile SONO SEMPRE GAY CON IL CULO DEI ALTRI..

    Report

    Rispondi

  • seve

    04 Settembre 2013 - 11:11

    I sinistri non so perchè hanno quasi tutti la barba come al tempo dei barbudos di Fidel.Povera Cuba.Anche fRANCESCHINI HA SUBITO LA SUA METAMORFOSI.RENZI ASPETTA ,NON SI SA MAI POI CI SCOMMETTO CHE ANCHE LUI FAREBBE ALTRETTANTO.cOMUNQUE ANCHE CON LA BARBA ,SONO DEI SORPASSATI.sOPRAVVISSUTI CHE PRIMA O POI SCOMPARIRANNO.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog