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Verso il congresso

Il Pd inciampa nelle tessere fantasma
Il 400% in più di iscritti in un anno:
non ci credono nemmeno loro

La commissione nazionale è costretta a mandare gli ispettori. E c'è chi ammette di averle comprate per altri

Il Pd inciampa nelle tessere fantasma
Il 400% in più di iscritti in un anno:
non ci credono nemmeno loro

Non c'è stato congresso Pd che non sia stato preceduto dalle polemiche sulle tessere fantasma. E anche questo che si sta per aprire non è da meno. Tanto che la commissione nazionale dei democratici ha inviato ispettori da Torino a Catania per verificare "il rispetto della regole", mentre fioccano i ricorsi che denunciano brogli nel voto dei circoli in vista dell'elezione dei segretari provinciali. Insomma, niente di nuovo. Il problema è che questa volta, rivela Repubblica, c'è stato un boom di tessere che ha toccato punte del 400% in più rispetto all'anno scorso. 

A Lecce, ad esempio, racconta Antonio Fraschilla, i numero di iscritti è arrivato a quota 15mila, il doppio cioè degli anni scorsi. A Torino , dove il massimo che si era raggiunto era 10mila iscritti, sono state fatte già 25mila tessere. Lo stesso vale per Caserta, Piacenza e Palermo. A Ragusa sono stati addirittura chiusi due circoli nati nel 2013 (gli unici che facevano riferimento al segretario uscente e ricandidato Giuseppe Calabrese. A Catania, invece, il voto è stato annullato in tre circoli dove in testa era il candidato renziano Mauro Mangano. Il motivo, spiega la commissione provinciale, è che "molte persone si sono presentate accompagnate al voto da soggetti terzi che hanno perfino pagato le tessere". Nel mirino, scrive Repubblica, è finito anche l'ex deputato Gianni Villari, che ha ammesso di aver comprato delle tessere ma solo perché le persone interesaste avevano affidato a lui 15 euro per l'iscrizione. Dal canto loro i renziani hanno presentato ricorso segnalando come "alcune tessere siano state distribuite dalla Cgil". L'unica provincia in cui è filato tutto liscio è stata Enna dove ha vinto l'ex senatore Vladimiro Crisafulli, che ha ottenuto 2.150 voti contro i 140 del suo avversario.

 

 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • AlexFG

    24 Ottobre 2013 - 16:04

    Questa è la regola di tutti i partiti. Noi gli abbiamo lasciati agire indisturbati.

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  • mamex

    mamex

    24 Ottobre 2013 - 15:03

    Siamo ormai alla resa dei conti! Da qui a poco si scatenerà l'inferno e tutti quelli che ci hanno preso per il culo, dovranno cominciare a grattarsi la testa (tanto dentro c'è ben poco)!

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  • encol

    24 Ottobre 2013 - 15:03

    il partito dei truffatori per interposta persona. E' il partito dei Lusi, Bassolino, Penati e delle UNIPOL, Telekom Serbia, IRI, COOP, Monte Paschi, Anton Veneta, tanto per citare gli ultimi della lunghissima serie di 70anni di truffe alla povera gente all'insegna della rinascita comunista o altre scemenze simili.

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  • Gancherro

    24 Ottobre 2013 - 14:02

    Si stanno dimostrando mozzarelle inquinate! Non c'è niente da fare, è il modus operandi dei sinistronzi. Per loro, niente magistrati inquirenti, solo magistrati amici della sorella.

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