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Magdala, trovate le ampolle

col "profumo della Maddalena"

Magdala, trovate le ampolle
Erano i profumi e gli olii che la Maddalena, la donna "dalla quale erano usciti sette demoni", usò per ungere i piedi di Cristo. Questo almeno pensano gli archeologi  che hanno ritrovato preziose ampolle in terracotta e in vetro finissimo nel sito archeologico di Magdala, sulla riva occidentale del lago di Galilea (o di Tiberiade), in Israele. Nel complesso termale compreso nella più vasta area archeologica di Magdala, dove sono impegnati da diversi anni gli archeologi dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, è stato trovato infatti un ninfeo del I secolo d.C. che ha restituito agli studiosi materiale di grandissima importanza. A rivelare la scoperta è il sito internet Terrasanta.net, che fa capo alle Edizioni Terra Santa, centro editoriale della Custodia di Terra Santa in Italia. «In una piscina sovrastata da un arco, piena di fango - spiega padre Stefano De Luca, il direttore degli scavi - abbiamo trovato piatti e coppe in legno, oltre ad altro materiale risalente al più tardi al 70 d.C. Piatti e tazze di legno erano probabilmente l'equipaggiamento dei soldati romani, il che dice molto sulla vita della città a quel tempo. Il ninfeo, come il resto del complesso termale, era in uso ai tempi di Gesù e venne distrutto dalla campagna di Tito Vespasiano nel 66-67 d.C.. Sul livello di distruzione è stato ricavato nel III secolo un secondo pavimento che ha salvato il materiale coperto dalla demolizione. Il ritrovamento di oggetti in legno è eccezionale, visto il contesto di Madgala, una zona umida affacciata sul lago di Tiberiade. Sul fondo delle piscine frequentate dalle donne, con scalini e banchi lungo le mura, abbiamo trovato una quantità di suppellettili femminili: oggetti per i capelli, per il trucco, spille, ecc. Le particolari condizioni del sito, riempito di fango, ci hanno permesso la repertazione di oggetti davvero straordinari, come alcuni unguentari intatti e sigillati, contenenti ancora materia grassa. Noi pensiamo che si tratti di balsami e profumi. Se l'analisi chimica lo confermerà, potrebbero essere i profumi e i balsami analoghi a quelli che la Maddalena o la peccatrice del Vangelo usarono per ungere i piedi di Cristo».

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