Cerca

Serata finale al Festival

Sanremo, Crozza: monologo flop, Maurizio è meglio come cantante

L'anno scorso, con le elezioni alle porte e Berlusconi in rimonta, il comico puntò tutto sulla politica. All'Ariston, invece, va in scena la sua versione "timida"

Sanremo, Crozza: monologo flop, Maurizio è meglio come cantante

Nell'edizione più flop del festival di Sanremo, anche il tanto atteso monologo di Maurizio Crozza non passerà certo agli annali della storia della televisione. Dopo le polemiche dello scorso anno, in cui le proteste del pubblico contro il suo intervento politico lo avevano addirittura costretto a interrompersi, quest'anno il Crozza nazionale è apparso sul palco dell'Ariston nascondendosi dietro a uno scudo con la scritta "Pace". E da lì praticamente non è mai uscito. Ma l'anno scorso c'era la campagna elettorale in pieno regime, con Berlusconi che stava recuperando terreno sulla sinistra. Quest'anno c'è Renzi. E così, al posto della satira, Crozza ci ha rifilato un noiosissimo pippone su disastri e bellezze del Paese italico, tra Michelangelo e Giovanardi, Meucci e Razzi, Guido D'Arezzo e Grillo ("è un pazzo mitomane come Napoleone"), Cappelle Sisitine e treni deragliati che non si riesce nemmeno a rimuovere dai binari. Roba da far scappare anche gli ultimi spettatori di Fazio e Littizzetto. Poi, imitando un italico tenore, soffiando per qualche minuto il ruolo ai cantanti, ha intonato un pezzo sempre sugli italici peccati e virtù. Infine, si è infilato gli ormai famosi dentoni e parrucca da Renzi. Ma di battute al fulmicotone sul Rottamatore nemmeno l'ombra: due minuti mosci mosci sul linguaggio del neopremier ("E che ne so cosa ho detto, non mi sono capito nemmeno io") e via.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • info

    24 Febbraio 2014 - 07:07

    Croza perche nonTi candidi,comico piu o comico meno oramai cosa importa !!

    Report

    Rispondi

  • alpaio

    23 Febbraio 2014 - 16:04

    Dalle molteplici e variegate reazioni, vedo che questo è un sito molto prolifico di pretendenti: non solo aspiranti comici ma anche autori di testi. Non avete da far altro che proporvi agli organizzatori di Sanremo, potrete così sbizzarrirvi sul palco a vostro piacere. Sperando che almeno la vostra personale rappresentazione vi potrà soddisfare e così concedendo a voi stessi di rilassarvi e distendervi in beata pace. Il mondo ha problemi ben più gravi da affrontare, magari anche col vostro contributo. La vetrina di Sanremo non è un match di calcio, nemmeno un derby....e nemmeno un'occasione da sfruttare come propaganda politica.

    Report

    Rispondi

  • brontolo1

    23 Febbraio 2014 - 15:03

    siete messi proprio male!come ricordava una volta forattini,"la chiesa diceva sempre che la satira era di sinistra,ma la mia prima condanna l'ho avuta grazie alla sinistra"!come si evicbe c'è chi può essere satireggiato e chi no!un kuotidiano komunista,censurò una vignetta contro cofferati,allora potente compagno del cigielle,ma ne pubblicò una blasfema!

    Report

    Rispondi

  • farfallabianca

    23 Febbraio 2014 - 14:02

    Ha fatto schifo lo scorso anno e quest'anno non è migliorato. Non capisco però perché non ha deriso Renzi? Basta vattene a casa il tuo humor ha rotto le balle.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog