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Penelope

Se gli insulti sono alla leghista, le femministe non si scandalizzano

La doppia morale delle compagne Pd: loro fanno le vittime, ma per le colleghe neanche una parola

1 Agosto 2019

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Europarlamentare

Mara Bizzotto, esponente del Carroccio

Quando vengono toccate loro, apriti cielo. C'è un vizietto che alberga nelle signore della cosiddetta sinistra e le rende sempre così vittime, scandalosamente indignate quando sono colpite nella loro dignità di donne, parlamentari, femmine: fanno le barricate e pretendono le scuse pubbliche, lanciano crociate e sollevano polveroni e, per carità, è giusto difendersi e non stare zitte se si pensa di avere subìto dei soprusi ma se deve essere una difesa della categoria "donne" in quanto donne, allora bisognerebbe essere coerenti e allargare l'orizzonte anche verso le altre donne, e se sono di parte politica avversa non importa. Invece, le vestali del Pd renziano Maria Elena Boschi, Anna Ascani, Alessia Morani, non hanno aperto bocca di fronte alla valanga di letame scaricata addosso all'europarlamentare della Lega Mara Bizzotto colpevole, secondo gli odiatori del web "de sinistra" di avere detto ad Agorà che <non si andrà a elezioni anticipate perché Mattarella non vuole>. La veneta Bizzotto, super votata alle ultime Europee (95mila preferenze) si è trovata bersagliata da una pioggia di epiteti di natura sessista di cui qui diamo solo un assaggio: <aborto mancato> <merdaiola ingoiati un biscotto>, <donnetta da quattro soldi>, <suka>, <demente>, <mentecatta>, <gallina>, <animale ignorante>, <burina legaiola>, nientemeno che dai follower della deputata Pd Ascani la quale si è ben guardata dal cancellare gli insulti alla Bizzotto e non ha pronunciato una sola parola di solidarietà alla collega donna. Ovvio che la salviniana non l'abbia presa bene. <Se la donna è leghista per il Pd va bene! Scandalosa la doppia morale delle femministe rosse. Continuino pure a usare due pesi e due misure a seconda delle loro convenienze, poi si chiedano perché Salvini e la Lega veleggia verso il 40% con il voto della maggioranza delle donne italiane>.     

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Commenti all'articolo

  • Anna 17'

    04 Agosto 2019 - 18:36

    Certe femministe non centrano nulla con le donne sono sole delle sinistre starnazzanti. Inutili per qualsiasi funzione tranne quella d'essere cotte e mangiate.

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Brunella Bolloli

Brunella Bolloli

Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri. Era il periodo del G8 di Genova, delle Torri Gemelle, della morte di Montanelli: tantissimo lavoro, ma senza fatica perché quando c'è la passione c'è tutto. Volevo fare l'inviata di Esteri, ma a Roma ho scoperto la cronaca cittadina, poi, soprattutto, la politica. Sul blog di Liberoquotidiano.it parlo delle donne di oggi, senza filtri.

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