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Asia Argento e il regista italiano col pene di fuori, Michele Placido nega tutto. E lei... Siamo al ridicolo

Giulio Bucchi
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L'ultima denuncia di Asia Argento rischia di scadere nel ridicolo. Non per il contenuto, gravissimo, abusi sessuali, ma per la modalità in cui è emersa. L'attrice su Twitter ha rivelato come a 16 anni sia stata molestata da "un regista/attore italiano" che "tirò fuori il suo pene nella sua roulotte mentre parlavamo del personaggio". La rete in questi casi non perdona e in molti hanno subito sparato su Michele Placido, che in quello stesso periodo (il 1992) aveva diretto l'allora giovanissima Argento nel film Le amiche del cuore, inquietante storia di una ragazzina (la Argento) abusata dal padre (Placido). Il guaio è che la Argento, contrariamente al caso Weinstein, non ha fatto nomi e questo ha dato la stura a supposizioni e illazioni. Come logico, lo staff di Michele Placido ha subito smentito tutto: "Il maestro non ritiene di rilasciare nessuna dichiarazione, perché è totalmente estraneo ai fatti - ha spiegato Vincenzo Bonomo, assistente personale di Placido -. Aggiungiamo che ci dispiace per la persona che ha portato alla luce l'episodio". Senaldi, #90Secondi: "Asia Argento? Limonava con un cane e ora..." / VIDEO La persona, come viene definita gelidamente Asia Argento, ha provato anche lei a minimizzare: "Non ho detto che era un regista con cui stavo lavorando. In riferimento al mio post di ieri, preciso che non ho in alcun modo fatto il nome dell'autore del gesto, né tantomeno ho indicato elementi per identificarlo. Pertanto chiunque pretenda di conoscerlo, scrivendo qui o altrove il presunto nome, se ne assume per intero e personalmente la responsabilità". Viene però da chiedersi: perché, come fatto coraggiosamente con Weinstein (in ottima compagnia), la Argento non fa il nome del suo carnefice evitando, magari, che altre attrici più giovani e più indifese di lei non corrano lo stesso rischio? O anche, come si domanda un commentatore riportato dal Corriere della Sera: "Perché invece di fare i giochi da Settimana Enigmistica non parli apertamente?".

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