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Pietro Senaldi a L'aria che tira: "M5s gregge impazzito, non è detto che voti il candidato Pd al Quirinale nel 2022"

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All'orizzonte nulla di buono per il governo. "La maggioranza - secondo Pietro Senaldi, in collegamento con l'Aria Che Tira su La7 - non è così forte come viene descritta". Per il direttore di Libero le Regionali sono state un buco nell'acqua in grado di danneggiare il futuro giallorosso. "Il M5S ha consumato l'ennesimo capitolo del proprio dissolvimento", spiega a Myrta Merlino in merito alle frecciate di Alessandro Di Battista a Luigi Di Maio e Vito Crimi. 

 

 

Ma neppure il Partito democratico può dormire sonni tranquilli. Per la forza politica guidata da Nicola Zingaretti c'è un pericolo dietro l'angolo: "Il Pd si troverà a governare con una forza che è il doppio di lui, fatta da una serie di parlamentari inesperti e incompetenti, senza lavoro e senza prospettiva, che due giorni fa si è votata l'esclusione a vita dal Parlamento". Tutti aspetti che dovrebbero mettere i dem in guardia, perché non è detto che il "gregge impazzito" del Movimento "sia disposto a votare come presidente della Repubblica un nome fatto dal Pd". Insomma, fari già puntati sulla successione a Sergio Mattarella, nel 2022, alla quale probabilmente questo governo arriverà in sella. Corsa al Quirinale dove il M5s, al Pd, potrebbe riservare amarissime sorprese.

 

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