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Coronavirus, Paolo Becchi accusa: "Quei 22mila morti in meno che nessuno sa spiegare". Carta canta, inquietante mistero italiano

Paolo Becchi e Giovanni Zibordi
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I decessi per tumori, problemi di cuore, infezioni, polmoniti e tutte le altre cause di morte sono diminuiti di ben 22 mila in soli due mesi. Questo lo scrive ufficialmente il 30 marzo l'Istat sul suo sito nell'ultima nota pubblicata: "Aggiornamento dei decessi giornalieri per il complesso delle cause" (https://www.istat.it/it/files//2020/03/nota-esplicativa-decessi-30-marzo-2021.pd f). Istat indica che i decessi totali sono aumentati solo di 1,125 perché erano 125.741 di media negli anni 2015-19 e sono stati 126.866 quest' anno, una variazione del +0,8%. Il problema è che i circa 400 decessi Covid giornalieri, che tutti sentiamo al telegiornale, se li si somma per gennaio e febbraio, sarebbero stati circa 23.440. Per cui anche Istat è costretta ad ammettere che i decessi per altre cause sono diminuiti molto (di oltre 22 mila in meno in due mesi).

 

 

Questa sarebbe comunque una buona notizia con cui dovrebbero aprire i telegiornali, che dovrebbe apparire sulle prime pagine dei giornaloni e persino il Ministro della Salute nonché il premier Draghi dovrebbero annunciarla con soddisfazione. In Italia si muore di Covid ma non più di tumore o di infarto o di polmonite. E comunque siamo tornati alla normalità e da più di tre mesi (perché questo trend esiste anche in marzo, se si guardano i dati dell'Osservatorio Europeo sulla Mortalità).

Perché invece nessuno ne parla? Si vuol far pensare ai cittadini che siano morte molte persone in più del normale e appunto se uno pensa che i morti Covid siano in più sarebbero 23mila morti in eccesso. Peccato che ISTAT stessa ammetta che non è vero. I morti sono da gennaio tornati nella norma. Se le cose stanno così si apre però un problema. I 23 mila morti Covid di questi due mesi sono quindi compensati da 22 mila morti in meno in due mesi per tutte le altre cause? Istat scrive che è merito di lockdown e mascherine: «Il fatto che la mortalità del 2021 sia a livello medio nazionale di poco superiore a quella della media 2015-2019 (solo 1,125 morti in più) farebbe pensare che rispetto agli anni precedenti la mortalità per cause diverse da Covid-19, come ad esempio l'influenza, sia diminuita, anche grazie alle misure di distanziamento e prevenzione adottate per il Covid».

 

 

Oh bella, lockdown e mascherine non sono servite per il virus, ma sono servite per gli infarti, tumori e polmoniti. Ma è possibile che negli altri anni morissero in soli due mesi 22mila persone per polmonite e quest' anno si siano salvate stando chiusi in casa, girando con mascherine ed evitando di fare vacanze? Non si capisce come sia possibile che nessuno quest' anno si sia preso i normali virus respiratori quando un milione di persone è risultato "positivo" in gennaio e febbraio ad un altro virus respiratorio. I famosi "casi" rilevati dai tamponi sono infatti aumentati in questi due mesi di un milione. Quindi ci sarebbe un milione di persone che nonostante il lockdown prende l'attuale virus e nessuno che abbia preso gli altri virus, anche se la modalità di trasmissione, in formato "aereosol", è la stessa?

 

 

In aggiunta, è un fatto noto che stare chiusi in casa e senza esposizione al sole riduce i livelli di vitamina D e di difesa immunitaria in inverno e predispone all'influenza e andare sulle Dolomiti o a Sharm El Sheik sarebbe stato utile, ma quest' anno non si è potuto. E ovviamente visite, controlli, operazioni e trattamenti vari per problemi di cuore o tumori e altro sono stati rallentati. È abbastanza assurdo quindi sostenere che in soli due mesi i morti "non Covid" si siano ridotti di 22mila grazie al lockdown, che semmai avrebbe dovuto farli aumentare. Ridurre il livello di assistenza sanitaria (e impedire le vacanze) dovrebbe peggiorare lo stato di salute e aumentare anche i rischi di morte. Sembra invece logico pensare che, visto che i morti totali sono come gli altri anni nel 2021, i decessi classificati Covid siano in maggioranza dovuti ad altre cause. Perché nessuno vuole vedere questa realtà?

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