Foggia, 26 apr. - (Adnkronos) - Nei giorni in cui le isole Tremiti sono state al centro dell'attenzione per l'asta dei terreni edificabili, andata deserta, gli abitanti non si sono molto appassionati all'argomento a parte le consuete eccezioni. Si profila come un nuovo caso, ora, quello sollevato proprio dai Tremitesi che temono la rimozione della nave "Lombardo", la storica imbarcazione utilizzata da Garibaldi e dai Mille per la traversata Quarto-Marsala nel 1860 e affondata nei pressi delle Tremiti nel 1864 durante un servizio di trasferimento di detenuti. Che fosse la "Lombardo" gli isolani lo hanno scoperto solo nel 2005 ma i pescatori gia' da molti decenni erano a conoscenza dell'esistenza del relitto pur in tempi in cui non c'erano sonar o eco-scandagli tanto che la localita' Cala degli Inglesi, dove la "Lombardo" si trova, e' conosciuta anche come "Punta del Vapore". Un'associazione delle Tremiti, "Punto e a Capo", ha scritto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al Parco Nazionale del Gargano (competente sull'Area marina protetta dell'arcipelago delle Diomedee) dopo aver appreso che esiste una presunta autorizzazione del governo al prelievo di una parte della "Lombardo" per allestire un museo nell'isola di Garibaldi, Caprera. Un'apposita nave e' attesa per tale operazione ma non si sa quando. "E' stato autorizzato il prelievo del relitto e tale decisione - scrive la presidentessa dell'associazione Annalisa Lisci - ha allertato tutta la popolazione delle Isole Tremiti, che periodicamente si trova a dover difendere il proprio territorio da predatori autorizzati". (segue)




