(Adnkronos) - "La consapevolezza generale della criticita' della situazione - ha proseguito il rettore - ha permesso all'Ateneo di affrontare con senso di responsabilita' e solidarieta' i sacrifici che sono stati, e che saranno ancora, necessari per uscire dalla crisi. Ed e' proprio in virtu' di tale comprensione, peraltro, che la qualita' e la reputazione del nostro Ateneo restano elevati. Gli incrementi delle immatricolazioni registrati negli anni accademici 2010-11 e 2011-12, a fronte di un generalizzato trend nazionale in flessione, dimostrano che il prestigio dell'Universita' di Siena e' intatto, e che le sue attivita' didattiche e i suoi servizi godono ancora di una reputazione di assoluto spessore. Non si spiegherebbe, altrimenti, il fatto che quasi il 50% dei nostri studenti provenga da fuori regione, spesso da luoghi distanti centinaia di chilometri. Accanto ai dati delle immatricolazioni, anche le classifiche piu' accreditate indicano l'Universita' di Siena tra i migliori Atenei d'Italia, sia sul fronte della didattica e dei servizi agli studenti (Censis), sia sul fronte della ricerca (Arwu)". "Tale livello qualitativo e' esaurientemente sintetizzato dai risultati nella ripartizione della Quota Premiale a valere sul Ffo annuale, nella quale la cifra a noi attribuita e' sempre significativamente superiore alla media nazionale. E trova conferma nel fatto che, nella nuova procedura di finanziamento dei progetti di ricerca ministeriali (Prin 2010-11) l'Universita' di Siena sia autorizzata a presentare il maggior numero di progetti, proporzionalmente alle dimensioni del proprio corpo docente, tra tutti gli Atenei aventi piu' di cento docenti". (segue)




