Trento, 28 apr. - (Adnkronos) - Avrebbe omesso di dichiarare ricavi per oltre 14 milioni di euro al fisco il gallerista Paolo Dal Bosco di Rovereto, in provincia di Trento, che, dopo l'indagine per concorso in bancarotta fraudolenta nel crac Parmalat, dovra' affrontare un contenzioso con il Fisco. La verifica si e' tenuta a fine 2011. Secondo le indagini della Gdf, la societa' di Dal Bosco, dopo la chiusura, avrebbe infatti proseguito la sua attivita' in totale evasione d'imposta, con la sola dichiarazione del sussidio pensionistico da parte del titolare dell'azienda. In pratica, per le Fiamme gialle, Dal Bosco avrebbe solo formalmente cessato la professione per proseguire apparentemente sotto la copertura di una passione di carattere personale nel campo dell'arte svolta senza fini di lucro. Nel mirino della Gdf l'elevato tenore di vita di Dal Bosco, in aperto conflitto con gli esigui redditi dichiarati: la Gdf contesta al gallerista viaggi all'estero, possesso di auto di lusso e di numerose opere d'arte nonche' di immobili situati in rinomate zone turistiche. L'imprenditore e' stato denunciato per le violazioni fiscali e sul patrimonio mobiliare ed immobiliare sono state proposte all'autorita' giudiziaria ed all'Agenzia delle Entrate diverse misure cautelari.




