Caltanissetta, 14 mag. - (Adnkronos) - "A volte c'e' la presbiopia della memoria, a me alla mia eta' succede di non ricordare cose recenti ma passate, speriamo che ci sia questa volonta' e che da parte di Provenzano arrivi una 'presbiopia della memoria'...". E' l'auspicio del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso che torna a rivolgersi al capomafia Bernardo Provenzano affinche' possa decidere di collaborare con la giustizia, dopo il presunto tentato suicidio in cella a Parma. Sul tentato suicidio Grasso si limita a dire: "Aspetto elementi concreti per poi prendere i provvedimenti necessari". E rispondendo a distanza al legale di Provenzano, Rosalba Di Gregorio che oggi, alla domanda di commentare l'invito rivolto da Grasso a Provenzano a pentirsi ha detto: 'Provenzano non e' nelle condizioni cognitive di collaborare', Grasso ha ribadito: "Mi attengo alla valutazione dei medici e so che l'ultima perizia lo ha ritenuto capace di intendere e di volere. Certo, il problema della memoria riguarda anche noi che stiamo bene...".



