(Adnkronos) - "Due servitori dello Stato - sostiene - abbandonati drammaticamente da pezzi deviati di quello Stato che provavano a difendere e migliorare attraverso indagini complicate e all'avanguardia. Una delle cose piu' importanti che ho imparato dalla loro vita e' che la mafia non poteva, non puo' e non potra' essere mai sconfitta solo con la repressione. Le mafie nei tanti, troppi anni, in cui sono state in grado di infiltrare le istituzioni e le comunita', hanno creato un sistema di welfare alternativo allo Stato. Se non si combatte la cultura mafiosa, se non si investe in prevenzione, se non si garantiscono i diritti sociali, di certo le sentenze di condanna non saranno mai sufficienti". "Saranno organizzate assemblee - annuncia Emiliano - in molte scuole della citta', mentre nel giardino dedicato a Peppino Impastato, verranno scoperte due targhe in memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani", spiega Emiliano. Ancora "nel pomeriggio le scuole di Bari e la cittadinanza animeranno una piazza del Borgo Antico, con interventi di istituzioni ed associazioni impegnate nella lotta alla mafia. Alle 17.40 formeremo una catena umana che si sciogliera' alle 17.58, ora dell'esplosione a Capaci, quando le campane delle chiese di Bari Vecchia suoneranno insieme".



