Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Dopo gli schiaffi istituzionali, il Prefetto Commissario puo' dire di aver recuperato qualcosa, ma attenzione la partita non finita anzi, la palla ripassa a Comune, Provincia e Regione che in conferenza dei servizi, forse venerdi', dovranno assumersi la responsabilita' di bocciare la proposta di Corcolle". Lo ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. "Per quanto apprendiamo - ha spiegato Parlati - gli studi tecnici, che tutti avremmo il piacere fossero resi pubblici, sono su specifici aspetti e affermano cose di buon senso che in nessun modo possono essere interpretate come un via libera alla discarica. L'area di Corcolle non inquinata, il terreno tufaceo e richiederebbe un'impermeabilizzazione di metri e metri di costosa argilla, ecc. E' ovvio, e allora? Addirittura sarebbe stata chiesto all'Unesco una riperimetrazione del sito, ma siamo davvero pazzi? Per realizzare quello scempio servirebbero tali e tante deroghe alle norme di legge e spese enormi e inutili da rendere irrealizzabile l'opera. E' ora di smetterla con questa guerra al vetriolo sulla pelle dei cittadini, di una politica vecchia che ancora non ha capito che finita una fase e rischia pi o meno consapevolmente di creare un conflitto enorme tra i romani e le istituzioni". Legambiente ha confermato le analisi dei mesi scorsi, secondo cui per il sito in questione esistono una serie di fattori escludenti, come segnalato pure dal documento di ricognizione della Regione Lazio. Il piu' rilevante e' il valore archeologico delle aree individuate, situate nel contesto di importantissimi siti del patrimonio Unesco quali Villa Adriana, visitata da circa trecentomila turisti all'anno, e Villa d'Este, la complicata situazione idrogeologica da tutelare, con le distanze di rispetto dai corsi d'acqua, scarpate in frana, protezione delle falde acquifere, ed alla necessita' di mantenere integro l'Agro romano antico. Tra i fattori di preoccupazione c'e' persino la viabilita' della circostante Autostrada dei Parchi.(segue)




