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Mafia: Grasso, io in politica? Mai dire mai

domenica 27 maggio 2012
Mafia: Grasso, io in politica? Mai dire mai

2' di lettura

Palermo, 26 mag. - (Adnkronos) - La politica? "Mai dire mai", dice Piero Grasso. Il Procuratore nazionale antimafia, per il momento, ha un solo obiettivo: portare avanti il progetto e le idee di Giovanni Falcone. Poi, si vedra'. Mai dire mai, appunto. Con una certezza, pero', che e' anche una stilettata ai partiti. Qualora decidesse di scendere in campo, Grasso non saprebbe proprio quale partito scegliere. Il Procuratore nazionale antimafia si racconta in un'intervista al mensile 'S' e parla del suo futuro, della polemica sul "premio speciale" per Silvio Berlusconi e di quella sulle sue dichiarazioni su Antonio Ingroia, ma anche di Giovanni Falcone, delle nuove indagini sulle stragi e del mancato invito di Raffaele Lombardo alla commemorazione della strage di Capaci. Negli ultimi giorni, Grasso si e' trovato al centro di roventi polemiche per una frase che avrebbe pronunciato alla trasmissione radiofonica "La Zanzara". Quella sul "premio speciale" da assegnare al governo Berlusconi per la lotta alla mafia. Ma lui si schermisce: "Una cosa impensabile - afferma nell'intervista - Non ho detto la frase del premio speciale. Ho ribadito una cosa che ripeto da anni. A me pare coerente con la mia onesta' intellettuale riconoscere il fatto che il ministro Alfano abbia accolto una proposta ideata e voluta da Falcone, l'inserimento delle misure di prevenzione nel potere di proposta delle direzioni distrettuali antimafia". Ma per il centrodestra c'e' anche una stilettata: "Nessuno - attacca Grasso - puo' dimenticare tutti gli insulti che la magistratura ha ricevuto. Da matti, utopisti ad antropologicamente diversi, a cancro da estirpare. Oppure tutte quelle richieste mai accolte e quelle iniziative con cui si riteneva di fare una riforma della giustizia con delle proposte assolutamente inaccettabili".