(Adnkronos) - "E' evidente - spiega Abbanoa - che siano stati toccati interessi multimilionari", messi in piedi in passato "dentro e fuori le aziende che hanno composto Abbanoa. Contatori, acqua e reflui hanno fatto girare per decenni soldi facili. Ora che si sta mettendo un freno si vedono le reazioni. Ancora una volta è un attacco alla forte azione di legalità e trasparenza portata avanti da Abbanoa", azienda pubblica che gestisce un servizio pubblico essenziale, in tutti i settori di competenza: in questo caso contro "il mercato nero dei liquami. Non a caso proprio nel 2012 erano stati intensificati i controlli su questo fronte. L'utilizzo di propri mezzi - spiega ancora l'azienda - ha comportato una drastica riduzione dei costi derivanti dall'affidamento dell'attività di autospurgo all'esterno. In precedenza la spesa per il distretto 1 di Cagliari era di 2.688.300 euro: con la gestione interna è passata a meno di un milione di euro". (segue)



