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Caso Ruby: Minale, Boccassini non aveva titolarita' a sentire Ostuni e Iafrate (2)

domenica 11 maggio 2014
Caso Ruby: Minale, Boccassini non aveva titolarita' a sentire Ostuni e Iafrate (2)

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(Adnkronos) - "La collega Boccassini, non essendoci stata un'assegnazione diretta fino al provvedimento di iscrizione - ha spiegato Minale ai consiglieri - dobbiamo ritenerla non assegnataria di quel procedimento", assegnato allora ai pm Pietro Forno e Angelo Sangermano, che si era portato dietro il fascicolo una volta trasferito alla Dda. Ma, ha precisato il pg, sentito nell'ambito dell'istruttoria aperta dal Csm a seguito all'esposto dell'aggiunto Alfredo Robledo, che accusa il procuratore Edmondo Bruti Liberati di irregolarità nell'assegnazione dei fascicoli, "io non so se la Boccassini abbia chiesto al Procuratore se poteva compiere quell'atto". "La possibilità per il procuratore di delegare singoli atti a un sostituto o a un magistrato dell'ufficio" ha chiarito Minale "è prevista nella circolare del Consiglio superiore della magistratura" ma "non ha cittadinanza" nelle tabelle di organizzazione degli uffici milanesi, disposte dallo stesso Pg. "Non escludo che in quel caso ci sia stata un'interlocuzione tra l'aggiunto e il procuratore - ha concluso - per cui ci sia un'autorizzazione a compiere quell'attività che si è poi formalizzata nell'iscrizione".