Milano, 8 mag. (Adnkronos) - Era nella sede sociale del circolo culturale 'Tommaso Moro' che l'organizzazione finita oggi in manette si sarebbe riunita. "Neppure con la più fervida immaginazione si poteva immaginare tanto", il commento del procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati, riferendosi al filosofo e ai concetti nella sua opera 'Utopia'. In questo centro culturale, "riferibile alla famiglia di uno degli arrestati, Gianstefano Frigerio", ha spiegato il pm Claudio Gittardi, "si tenevano riunioni giornaliere a cui partecipavano direttori generali di aziende ospedaliere, imprenditori, personaggi di rilievo politico". Se il centro dell'organizzazione "è Milano", gli esponenti non disdegnano la Capitale: "è a Roma, ogni mercoledì, che si svolgeva parte dell'attività associativa", aggiunge il pm Antonio D'Alessio.


