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Caso Scajola: Matacena cercava di schermare societa' di famiglia

domenica 11 maggio 2014
Caso Scajola: Matacena cercava di schermare societa' di famiglia

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Reggio Calabria, 8 mag. (Adnkronos) - Stavano schermando le società della famiglia Matacena per impedire l'aggressione dell'autorità giudiziaria ma l'indagine della Direzione distrettuale antimafia ha scoperto il tentativo e disposto il sequestro di società e beni per cinquanta milioni di euro nell'ambito della stessa operazione che ha portato all'arresto dell'ex ministro Claudio Scajola. I soggetti vicini alla famiglia Matacena stavano predisponendo passaggi societari con società offshore residenti in paradisi fiscali. Devono rispondere del reato di intestazione fittizia di beni Amedeo Matacena, la moglie Chiara Rizzo, il suo factotum Martino Antonio Politi, Antonio Chillemi e la madre dell'ex deputato Raffaella De Carolis. Il Tribunale di Reggio Calabria ha disposto il sequestro preventivo della Amadeus spa, della Solemar srl, della Ulisse Shipping srl, della Lidico srl, della Seafuture sa, della New Life srl, della Xilo sa.