Roma, 8 mag. - (Adnkronos) - Sono oltre 200 i pneumatici che sono stati raccolti sull'isola di Ponza. E' questo il bilancio dell'iniziativa che ha visto fin dalle prime ore del mattino la squadra di volontari della divisione sub di Marevivo, il Nucleo Subacqueo Carabinieri di Roma e il Centro Immersioni Ponza Diving impegnati ad individuare e poi a raccogliere i pneumatici che giacevano in fondo al mare nella zona del porto dell'isola laziale. Grazie al supporto della barca appoggio 'S/V Bino', unità navale del Ministero dell'Ambiente, fornita dalla Società Castalia, gli Pfu (Pneumatici fuori uso), una volta ripuliti, sono stati trasferiti sul molo. Un mezzo di EcoTyre, consorzio nazionale che si occupa del ritiro e del recupero degli Pfu, ha caricato i rifiuti per portarli presso gli impianti di trattamento in cui verranno avviati al recupero. Questa speciale tipologia di rifiuto, infatti, determina seri danni all'ambiente e comporta alti costi di smaltimento ma, se gestita in modo corretto, è riciclabile al 100% e utilizzabile per i fondi stradali, per le superfici sportive, come materiale per l'isolamento o per l'arredo urbano. Intanto sulla banchina, sono state organizzate iniziative di sensibilizzazione per turisti e cittadini, con un'attenzione particolare ai più piccoli. (segue)


