Lecce, 9 mag. - (Adnkronos) - Sono stati rintracciati in un Bed and breakfast nei pressi di Leverano, dove alloggiavano grazie a documenti falsi, i latitanti Alessandro Greco e Francesco Mungelli, catturati stamane all'alba dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce. Entrambi erano sfuggiti all'operazione 'Network' del 26 febbraio scorso (e non a quella denominata Tam Tam del 18 febbraio come riferito in precedenza). Durante la perquisizione sono stati rinvenuti, oltre alle carte di identita', alle patenti di guida e alle tessere sanitarie false, anche sei cellulari, una pistola marca Taurus tipo 357 magnum priva di cartucce e numerosi appunti relativi alla gestione di traffici illeciti contenuti in un sacchetto di zucchero. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Lecce, che hanno dato luogo all' operazione Network, sono state condotte mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali e con numerosi servizi di osservazione, controllo, perquisizione e sequestro. L'inchiesta ha portato ad acquisire prove su una organizzazione mafiosa e della parallela associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (in particolare dalla Spagna) nata su impulso di Salvatore Rizzo, e diretta da Andrea Leo e Alessandro Verardi (capi del Clan denominato 'Vernel'). Particolare significato hanno assunto poi le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Giuseppe Manna e dello stesso Alessandro Verardi.


