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Firenze: capo squadra mobile, telecamere hanno ripreso furgone dell'omicida

domenica 11 maggio 2014
Firenze: capo squadra mobile, telecamere hanno ripreso furgone dell'omicida

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Firenze, 9 mag. (Adnkronos) - "Abbiamo agito in fretta anche perchè abbiamo avuto subito la convinzione che si trattasse di un maniaco seriale e che quindi potesse commettere altri reati". Lo ha detto il capo della squadra mobile della Questura di Firenze, Lorenzo Bucossi, a proposito del fermo di Riccardo Viti, l'idraulico fiorentino accusato dell'omicidio della giovane prostituta romena. Bucossi ha mostrato in conferenza stampa un breve filmato delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza al parco delle Cascine dove la sera di domenica 4 maggio Riccardo Viti si recò per abbordare una prostituta. Le immagini ripresero il furgone Fiat Doblò di colore grigio risultato di proprietà dell'omicida. Le telecamere di sorveglianza delle Cascine hanno filmato anche il momento esatto in cui Viti iniziò la contrattazione con Andrea Cristina Zamfir: erano le 23;49 del 4 maggio. Le immagini non mostrano la prostituta salire sul furgone ma c'è un'immagine in cui si vede la donna a bordo che indossa un giubbotto bianco, quello della vittima ritrovato poi sul luogo del delitto sotto il cavalcavia alle porte di Firenze. Bucossi ha quindi sottolineato come la scena del crimine è stata ricostruita esattamente sul luogo in cui è avvenuto il fatto, nella zona del cimitero di Ugnano, ed anche come le descrizioni da parte di una serie di prostitute ascoltate durante le indagini siano state univoche nel fornire l'identikit del maniaco seriale: un uomo alto tra 1,70-1,75, grosso, calvo, con occhi verdi e che arrivava sempre nella zona delle Cascine oppure di Novoli a bordo di un furgone di colore grigio. Le indagini hanno comunque accertato che Viti aveva nella sua disponibilità anche un altro furgone di colore bianco e un'auto Ford Fiesta. Il furgone grigio veniva regolarmente usato per il suo lavoro di idraulico e presenta sul tetto i segni tipici dell'usura di chi trasporta carichi da lavoro.