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Roma: sindacati taxi, degrado e illegalita' dilagano ma sindaco assente

domenica 18 maggio 2014
Roma: sindacati taxi, degrado e illegalita' dilagano ma sindaco assente

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Roma, 12 mag. - (Adnkronos) - "L'ennesima rapina subita da un'operatrice del servizio taxi, ferita ad una mano con una coltellata, evidenzia nuovamente il totale e vergognoso stato di degrado in cui versa il nostro settore e più in generale la nostra città, con il sindaco Marino e l'assessore Improta incapaci di garantire un minimo sicurezza e legalità ai lavoratori regolari del trasporto pubblico non di linea". E' quanto affermano in una nota congiunta Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti taxi, Ati, Mit e Anar-autonoleggiatori romani. "Il degrado dilagante nell'intero comparto - continuano - è dimostrato anche dal processo penale che si apre oggi, con imputati alcuni agenti infedeli della polizia municipale, addetti al controllo degli operatori del trasporto pubblico non di linea che, dietro compenso, revocavano multe e falsificavano autorizzazioni di noleggio con conducente. Tuttavia, ancora più vergognosa - prosegue la nota - risulta essere la circostanza che vede uno degli agenti coinvolti nello scandalo, a tutt'oggi, circolare liberamente per le strade cittadine del centro storico, alla guida di un van con concessione di noleggio di fuori Roma". "Il tutto, in barba al rispetto del principio di territorialità, nuovamente ribadito da une sentenza della Corte di Giustizia Europea e sotto gli occhi indifferenti di chi avrebbe il compito di controllare: sarebbe interessante conoscere il parere del comandante Raffaele Clemente su questa vicenda. Purtroppo - conclude la nota - abbiamo ancora una volta l'obbligo di ricordare al sindaco Marino ed all'assessore Improta che per contrastare realmente i fenomeni di abusivismo e illegalità presenti nel settore, occorre avere la dignità ed il coraggio di intraprendere azioni concrete e non limitarsi, come fatto fino ad oggi, ad enunciare esclusivamente vuote e sterili chiacchiere, alle quali siamo da tempo assuefatti".