Venezia, 13 mag. (Adnkronos) - Non e' riuscito il sogno dei veneziani di 'comprasi' l'isola di Poveglia. A conclusione dell'asta pubblica svoltasi oggi l'Associazione 'Poveglia per tutti', ha deciso di non rilanciare e di 'fermarsi' all'offerta di 160 mila euro, mentre il contendente Luigi Brugnano, patron di Umana, ha offerto 513 mila euro. Resta comunque il diritto di prelazione del Comune di Venezia, anche se sembra improbabile che l'amministrazione comunale possa esercitare questo diritto.. Prima dell'aggiudicazione definitiva dell'isola della laguna, dovra' anche pronunciarsi la Commissione tecnica che dovra' decidere entro un mese, della congruita' dell'offerta perche' l'ex presidente di Unindustria Venezia possa diventare proprietario per 99 anni . Ma per l'associazione popolare per "Poveglia" non tutto e' perduto: "Se non fossero sufficienti i 513 mila euro si riaprirebbe l'asta. Abbiamo deciso di non rilanciare - spiega il portavoce Lorenzo Pesola - per non aumentare il prezzo dell'isola. Riteniamo infatti impensabile che il Demanio possa svenderla a 513mila euro, il prezzo di un appartamento in citta'... La nostra campagna di trasparenza comunque continuera"'.


