Milano, 14 mag. - (Adnkronos) - L'imtermediario Sergio Cattozzo "ha chiarito la propria posizione" nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta 'cupola degli appalti' in Lombardia e "ha risposto a tutte le domande in modo congruente". A riferirlo, al termine dell'interrogatoro davanti al sostituto procuratore di Milano Antonio D'Alessio, è la difesa di Cattozzo rappresentata dai legali Michele Ciravegna e Rodolfo Senes. Cattozzo è tra i sette arrestati nell'indagine sugli appalti di Expo e della sanità lombarda e il suo ruolo sarebbe quello di aver mediato tra il mondo degli imprenditori e quello della politica. Nel giorno dell'arresto ha tentato inutilmente di nascondere alcuni post-it in cui ci sarebbero le cifre di alcune mazzette che avrebbe ricevuto dall'imprenditore Maltauro. "Ha chiarito il significato delle cifre" dei biglietti, si è limitata a rispondere la difesa dell'arrestato. Difesa che preferisce non entrare nel merito di quello che ha risposto l'intermediario attualmente detenuto nel carcere di Opera. Cattozzo ha chiarito i suoi rapporti con l'imprenditore Maltauro e con altri personaggi coinvolti nell'inchiesta e dopo l'incontro di oggi con il pm "ci sarà un altro interrogatorio la cui data è ancora da fissare", concludono gli avvocati.


