Massa, 14 mag. - (Adnkronos) - Alle prime luci dell'alba la squadra mobile della questura di Massa Carrara ha arrestato contemporaneamente a La Spezia, a Sarzana e a Marino (Roma) tre italiani accusati, in concorso, per furto ed estorsione ai danni di un noto commercialista, promotore finanziario di Massa. Fa parte della banda una quarta persona, attualmente gia' detenuto presso il carcere della Spezia per lo stesso motivo. La banda ha rubato al commercialista il telefono cellulare, con all'interno una serie di dati che avrebbero potuto mettere a rischio la sua professione. Poi con minacce e intimidazioni, hanno chiesto 150mila euro per restituire il cellulare. Per intimidire il commercialista la banda ha fato fuoco anche al portone del suo ufficio ed ha effettuato numerose telefonate minatorie. Sono finiti in carcere l'ideatore del piano, un 34enne della Spezia, conoscente per motivi di lavoro del commercialista, che i suoi complici, un 30enne di Sarzana e un 40enne originario di Brindisi, residente a Marino. L'inchiesta ha portato settimane fa all'arresto del quarto complice, gia' recluso da settimane a Spezia, che fece la telefonata con cui la banda ha chiest i 150mila euro di riscatto.



