Roma, 15 gen. - (Adnkronos) - Si spacciava per ufficiale dei carabinieri millantando di poter procurare impieghi in cambio di denaro. La polizia lo ha denunciato una donna di 30 anni, italiana, per truffa, sostituzione di persona, millantato credito e usurpazione di persona. E' successo a Marino, in provincia di Roma. E' stata la denuncia di una donna truffata a far partire le indagini da parte degli uomini del commissariato di Marino, diretto da Valter di Forti. La donna, dipendente di un noto Hotel di Marino, ha infatti denunciato agli agenti che una cliente dell'albergo, qualificatasi come Maggiore dell'Arma dei Carabinieri, si era offerta di procurarle un impiego presso un ministero, in cambio di una somma di denaro. La truffatrice asseriva di avere le conoscenze giuste, grazie alla sua qualifica, per poterle trovare un lavoro presso il ministero dei beni Culturali, previa la consegna della somma di 1.200 euro. La vittima del raggiro ha aggiunto, in sede di denuncia, di essere stata ingannata dal modo di fare molto sicuro di se' del presunto 'maggiore', che per dare ancora piu' credito alle sue affermazioni aveva aggiunto di essere la figlia di un fantomatico magistrato dell'antimafia, mostrando anche dei documenti redatti su carta intestata del ministero della Difesa. Cosi' la donna oggetto della truffa, dietro richiesta del 'maggiore', le aveva consegnato i documenti richiesti per l'assunzione, oltre alla somma di 1.200 euro. (segue)




