Bologna, 16 mag. - (Adnkronos) - A due anni dal sisma che in Emilia ha causato 27 morti e circa 350 feriti, "7 famiglie su 10 sono rientrate a casa, non siamo all'anno zero, ma all'anno uno della ricostruzione e l'economia nel cratere, al netto della crisi economica, ha ripreso in modo significativo". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna e commissario per la ricostruzione Vasco Errani, tracciando in conferenza stampa a Bologna, un bilancio dei primi 24 mesi di lavori dopo le scosse del 20 e 29 maggio 2012. "All'inizio dell'emergenza ci siamo trovati con 40 mila lavoratori nell'area del cratere in cassa integrazione in deroga - ha continuato Errani - ora sono meno di 250". "Sappiamo che problemi ci sono ancora e che dobbiamo accelerare, ma nelle polemiche politiche o elettorali non sono mai entrato e non entro, mentre penso che le proteste vadano sempre ascoltate, capite e calibrate" ha aggiunto Errani, rimarcando che "ci sono ancora d raggiungere 2 obiettivi che ci siamo proposti". Il primo, ha ricordato riguarda "una fiscalità di vantaggio a partire da dove c'è maggiore criticità, come i centri storici e le attività economico-produttive legate ad esse", mentre il secondo è "l'ottenimento dell'ultimo miliardo che manca per chiudere tutto il finanziamento delle opere pubbliche e dei beni artistici, culturali e religiosi". Su entrambi questi punti, ha rimarcaro il commissario "continueremo la nostra battaglia". (segue)


