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Maltempo: 27 mln per Veneto, Zaia 'insufficienti' (2)

domenica 18 maggio 2014
Maltempo: 27 mln per Veneto, Zaia 'insufficienti' (2)

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(Adnkronos) - Per fronteggiare le spese di prima emergenza, la Giunta regionale aveva stanziato l'11 febbraio 2 milioni, con 130 mila euro destinati alla rimozione delle acque di falda emerse dal terreno di cui100 mila per finanziare iniziative che consentissero la ripresa dell'attività turistica in montagna. In aprile aveva poi stanziato 7 milioni e mezzo per la sistemazione degli arenili erosi e danneggiati dal maltempo e richiesto la declaratoria ministeriale di eccezionale avversità relativa a danni alle opere di bonifica per oltre 96 milioni. Un'ulteriore deliberazione regionale ha riguardato la richiesta di declaratoria per i danni al settore agricolo. Nel Consiglio dei Ministri dell'11 aprile 2014 è stato dichiarato lo stato di emergenza, senza però che venisse disposto lo stanziamento di fondi. Con Legge nazionale n. 50 del 28 marzo 2014 è stata disposta la sospensione del pagamento dei tributi e dei versamenti contributivi per quanti abbiano avuto l'inagibilità, anche temporanea, della casa di abitazione, dello studio professionale, dell'azienda o dei terreni agricoli. "Prendiamo atto della decisione odierna del Governo - ha affermato il Presidente della Regione - che considero però soltanto un segnale rispetto ai finanziamenti che ci servono per ripristinare i danni e ritornare alla normalità. Un segnale del tutto insufficiente - ha aggiunto - che dal punto di vista dell'entità rappresenta all'incirca il 5 per cento di quello che occorre. Non è questo il corretto rapporto tra il Governo e una terra che ogni anno lascia 21 miliardi di residuo fiscale attivo a Roma, verosimilmente destinati a chi spreca. Non è questo il modo di rapportarsi con un Regione che ha 1 miliardo 300 milioni bloccati in tesoreria per l'iniquo patto di stabilità. Non è questo il metodo di procedere con una Regione che, prima in Italia, ha adottato un piano complessivo di interventi per la difesa idrogeologica e la sicurezza idraulica, elaborato dal prof. Luigi D'Alpaos, che indica in 2,7 miliardi il fabbisogno per ridurre significativamente i rischi".(segue)