(Adnkronos) - 5 AGOSTO 2013: Un turista americano in visita al Museo dell'Opera del Duomo a Firenze danneggia involontariamente la mano destra di una statua rappresentante la Vergine. L'opera, un'Annunciazione, fa parte di gruppo scultoreo in marmo di Giovanni d'Ambrogio, importante scultore fiorentino della fine del Trecento, inizi del Quattrocento. Una guardia del Museo vede il turista avvicinarsi all'opera, come per prendere le misure della mano, e interviene subito per fermarlo ma il danno è già stato fatto: il dito mignolo della mano destra della Vergine si presenta fratturato. - 16 APRILE 2013: All'interno di Villa Borghese viene preso di mira il busto dedicato al medico e patologo Giovanni Maria Lancisi, nei pressi del Pincio, lungo viale Valadier. Il busto risulta danneggiato nella p arte bassa, in corrispondenza del colletto, e mancante di una p arte . Gli agenti trovano il frammento a terra a poca distanza dalla statua stessa. - 8 APRILE 2013: La statua della Dea Roma, nella centralissima piazza del Popolo, a Roma, viene danneggiata . In seguito a una segnalazione intervengono i carabinieri per effettuare i rilievi. - 5 APRILE 2013: Un atto vandalico danneggia la statua dell'Abate Luigi in piazza Vidoni: viene mozzato il calco della testa, realizzato negli anni '70 sulla base della copia conservata nel Museo di Roma in Trastevere. - 28 MARZO 2013: Una turista di lingua inglese danneggia, staccandolo di netto, il dito indice della mano sinistra della scultura di Pio Fedi raffigurante Il ratto di Polissena, situata nella Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria, a Firenze. Tutte le dita di quella mano sono prodotto di integrazioni, rese necessarie da ripetute asportazioni e atti vandalici (l'ultimo nell'ottobre del 2012, proprio allo stesso dito indice). Intervenuti immediatamente, i Vigili fermano e identificano l'autrice dell'atto vandalico che si stava allontanando dalla Loggia. (segue)


