Reggio Calabria, 21 mag. (Adnkronos) - Sono stati recuperati 121 panetti di tritolo dalla nave "Laura C", affondata in mare al largo di Saline, nel Comune di Montebello Jonico, durante la seconda guerra mondiale. Il relitto si trova in fondo al mare dal 3 luglio 1941. I panetti di esplosivo sono stati recuperati dai sommozzatori della Marina Militare Italiana, in forza al Com.sub.in (comando subacquei incursori) di La Spezia, nel corso delle diverse immersioni effettuate in collaborazione con unità navali di superficie della Polizia di Stato e della Guardia costiera di Reggio Calabria. Il materiale sequestrato è stato consegnato al Nucleo artificieri antisabotaggio della Polizia di Stato per gli accertamenti tecnico-scientifici su disposizione della Procura distrettuale antimafia. Ciascun panetto, del peso di 200 grammi circa, è contraddistinto da un foro centrale circolare di predisposizione per l'eventuale innesco. Il recupero è stato particolarmente difficoltoso in quanto la nave si trova ad profondità di 47 metri. Il mercantile fu colpito mentre era diretto a Tripoli per trasportare merci varie e materiale per uso bellico, tra cui munizioni ed esplosivi, destinato alle truppe italiane dislocate in Africa settentrionale. Si pensa che negli anni scorsi la 'ndrangheta abbia attinto a quell'arsenale subacqueo per venire in possesso di esplosivo.


