(Adnkronos) - Le operazioni di spostamento sono iniziate lunedì sera e il ponteggio è stato mosso lungo le speciali rotaie tramite una leva idraulica azionata manualmente: un'opera che ha impegnato un team di oltre venti persone per garantire una velocità di 2,5/3 metri all'ora. Ogni fase di avanzamento del portale, con movimento controllato per ogni minima oscillazione, è avvenuta anche con il supporto di particolari strutture metalliche e di ponteggi. Il restauro, eseguito con la supervisione della Soprintendenza ai Beni Culturali, è durato 15 giorni. Il ponteggio mobile è dotato di una piattaforma su cui sono collocati due ponteggi tradizionali, alti 20 metri, su entrambe le facciate della Galleria, su cui si è lavorato di giorno. Di notte, invece, sarà eseguito il restauro nella parte bassa dove sono stati sistemati ponteggi provvisori dal pavimento sino all'altezza di 6 metri. Sotto il profilo tecnico, il restauro è stato realizzato sulle superfici in pietra, intonaco e cemento decorativo che compongono le facciate della Galleria Vittorio Emanuele. In particolare le cornici delle finestre in pietra di Viggiù al primo piano, sono stati puliti con un intervento di microaeroabrasivatura. Tutte le decorazioni sono state ripulite attraverso un doppio ciclo di pulitura a secco: si è poi passati alla successiva fase di patinatura, necessaria per portare i decori in accordo cromatico con la pietra di Vicenza ripulita. Infine un'ultima tamponatura ad acqua con spugne di mare ha contribuito a creare la giusta vibrazione delle parti in luce. (segue)


