Firenze, 15 gen. - (Adnkronos) - La relazione sull'attivita' di vigilanza sul patrimonio e sulle altre attivita' degli enti dipendenti dalla Regione per il 2011 e' stata illustrata oggi dalla commissione Controllo del Consiglio regionale della Toscana. Nella relazione si distingue tra enti che hanno o gestiscono un patrimonio (Azienda di Alberese, Ente Parco San Rossore, Arpat, Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, Ente Parco delle Alpi Apuane, Ente Parco Maremma e il LaMMa) ed enti non dotati di un patrimonio proprio (Agenzia regionale di sanita', Istituto per la programmazione economica, Agenzia di promozione). Tutti hanno predisposto un programma annuale dei contratti per l'acquisto di forniture e servizi, con esclusione delle spese in economia di importo inferiore ai 20mila euro. Sempre secondo quanto si legge nella relazione illustrata in Aula dal consigliere Paolo Bambagioni, c'e' una forte contrazione dell'attivita' contrattuale e in alcuni enti si ricorre molto spesso a spese in economia e procedure negoziate, senza pubblicazione del bando di gara. Su questo punto, chiedendo di porre particolare attenzione, e' intervenuto il consigliere Gian Luca Lazzeri.




