(Adnkronos) - "Questo - aggiunge Brandolini d'Adda - è il principio che ha animato la scelta di Friends of Florence nell'assegnare il Premio a Lidia Cinelli, la restauratrice che ha realizzato l'intervento sull'affresco. Dal 1998 la Fondazione profonde un grande impegno nel salvaguardare il patrimonio di Firenze e nel valorizzare una professionalità così importante come quella del restauratore. Con la sua missione, la sua incessante attività di tutela e divulgazione e con questo Premio, Friends of Florence abbraccia e aiuta la città, valorizza il ricco patrimonio storico artistico che essa possiede, ampliandone la fruizione a quante più persone possibili". "E così - prosegue - la Madonna della Misericordia che nell'affresco apre le braccia e estende il proprio mantello sugli abitanti per proteggerli, diviene il simbolo dell'attenzione per la città che ognuno degli enti che insieme a Friends of Florence hanno partecipato a questo progetto, profonde quotidianamente nei confronti di Firenze. E' questa attenzione verso il prossimo che ci ha portati come Friends of Florence a sostenere anche il restauro dell'affresco accanto a La Madonna della Misericordia nel Museo del Bigallo, 'La Consegna degli orfani ai genitori adottivi' di Niccolò di Pietro Gerini e a dedicarlo insieme al suo restauro al Prof. William Cook, studioso e docente di storia medievale e delle religioni che, socio della Fondazione si è distinto per l'amore non solo verso l'arte, ma anche verso le persone, adottando nella sua vita ben 11 figli". E' infatti la condivisione della città da parte di tutti i suoi abitanti attraverso una carità che si rende tangibile nelle azioni a favore degli umili e dei deboli, nel Trecento come oggi, che lega a questo progetto la Venerabile Arciconfraternita della Misericordia, proprio ora impegnata nelle celebrazioni per il 770° anniversario della Congregazione e che, solidale con e verso il prossimo, vive da sempre la storia di Firenze, dove è nata e continua da quasi otto secoli a essere testimone con i suoi ascritti, protagonisti di un servizio anonimo, umile e al tempo stesso indispensabile per la città.




