Milano, 21 mag. (Adnkronos) - "Respingiamo ogni tentativo di delegittimazione complessiva dell'operato della nostra Procura che, diversamente dall'esercizio del diritto di critica, rischia di danneggiarne la credibilità e, dunque, di compromettere l'efficacia della sua azione". E' uno dei passaggi del documento firmato da oltre 60 magistrati della Procura della Repubblica di Milano che intervengono sulle contrapposizioni interne che hanno caratterizzato il palazzo di giustizia negli ultimi tempi. Il documento non è firmato da tutti i magistrati (alcuni non sono stati raggiungibili) e dai protagonisti delle cronache degli ultimi giorni: mancano infatti le firme del procuratore capo Edmondo Bruti Liberati, di Ilda Boccassini e di Alfredo Robledo.


