Libero logo

Expo: Camusso, si deve fare ma nella legalita' e senza sconti a nessuno

domenica 25 maggio 2014
Expo: Camusso, si deve fare ma nella legalita' e senza sconti a nessuno

1' di lettura

Milano, 23 mag. (Adnkronos) - "Nei prossimi giorni e nelle prossime ore tornerà a galla l'idea che in questo paese non si possono fare le opere perchè c'è la corruzione e perchè ci sono tutte le storie che abbiamo rivisto sui giornali dopo tanti anni. Noi non diremo mai che si può fare a meno dell'Expo. Noi pensiamo che l'Expo si debba fare e pensiamo che dobbiamo farlo nelle condizioni di legalità e trasparenza e senza sconti a nessuno". Lo afferma il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in occasione di un incontro in vista delle elezioni europee di domenica, alla Camera del Lavoro a Milano, tornando sull'inchiesta della Procura di Milano che ha coinvolto l'Esposizione universale del 2015. Il segretario generale denuncia che "in questa regione c'è un'organizzazione che nel 2006 ha detto alla Corte dei conti che Infrastrutture lombarde era la costruzione di una macchina non lineare e non trasparente rispetto agli appalti delle grandi opere". Quell'organizzazione, sottolinea Camusso, "è andata anche in Europa a dirlo, al Parlamento Europeo, e in quell'occasione incontrammo i due grandi gruppi parlamentari europei. Incontrammo un gruppo che ci ascoltò e che chiese le modifiche allo statuto di Infrastrutture Lombarde, e ne incontrammo un altro, quello che già allora era il Ppe, che invece ci spiegò che era tutto assolutamente perfetto".