Venezia, 23 mag. (Adnkronos) - "Ringrazio la Corte dei Conti del Veneto, che anche quest'anno ha compiuto un approfondito e tenace lavoro di verifica dei nostri conti sanitari, dandoci svariati motivi di soddisfazione e importanti indicazioni sulle cose che ancora non vanno e sui settori dove bisogna intensificare ulteriormente il lavoro di razionalizzazione della spesa". Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta i contenuti del lavoro della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti, che ha depositato gli esiti dei controlli effettuati sui bilanci consolidati 2012 delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Ne emerge una valutazione complessivamente positiva, che conferma come, anno dopo anno, la gestione dei fondi destinati alla cura delle persone sia andata migliorando, nonostante la sensibile diminuzione dei Fondi Statali disponibili ed una serie di normative nazionali (come la spending review) che hanno profondamente inciso innescando una ulteriore, profonda, razionalizzazione della spesa che nel Veneto, a differenza di molte altre aree del Paese, ha sostanzialmente centrato gli obiettivi. In 144 pagine, la Corte dei Conti ha passato al microscopio la gestione sanitaria 2012, dando anche una prospettiva per il 2013, anno che conferma il trend virtuoso del 2012 con un ulteriore contenimento dei costi ed un miglioramento dei conti delle Aziende sanitarie più in difficoltà: l'Ulss 12 Veneziana (meno 55,2); L'Ulss 18 di Rovigo (meno 28,6 milioni); l'Ulss 20 di Verona (meno 20, 5 milioni ; l'Azienda Ospedaliera di Padova (meno 38,6 milioni); l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (meno 34,2 milioni). Pur rimanendo in condizioni di tensione finanziaria, tutte queste strutture hanno comunque migliorato di molto le loro performances rispetto agli anni precedenti.(segue)


