Taranto, 23 mag. (Adnkronos) - Sono 27 gli ex dirigenti dello stabilimento siderurgico di Taranto, prima Italsider e successivamente Ilva, condannati a pene oscillanti tra i nove anni e sei mesi e i quattro anni di reclusione al termine del processo per la morte di una quindicina di operai a causa dell'esposizione all'amianto dalla fine degli anni settanta fino agli inizi degli anni duemila. Solo un imputato, il giapponese Nakamura Hayao, è stato assolto da tutte le accuse perché 'il fatto non costituisce reato'. Infine il giudice monocratico Simone Orazio della seconda sezione penale del tribunale ha dichiarato 'il non doversi procedere' nei confronti di Emilio Riva e Sergio Trauner, nel frattempo deceduti.



