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Mafia: Messineo a Ingroia, sentenza Consulta non mette a rischio equilibrio poteri

domenica 20 gennaio 2013
Mafia: Messineo a Ingroia, sentenza Consulta non mette a rischio equilibrio poteri

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Palermo, 16 gen.- (Adnkronos) - Magistrati contro sulla sentenza della Consulta che ha ordinato la distruzione delle intercettazioni del Capo dello Stato registrate dalla procura di Palermo nell'ambito dell'indagine sulla trattativa tra Stato e mafia. Se ieri l'ex Procuratore aggiunto di Palermo e oggi candidato Premier Antonio Ingroia aveva detto che "la decisione della Consulta apre a un ampliamento delle prerogative del Presidente della repubblica che mette a rischio l'equilibrio dei poteri", di diverso avviso il Procuratore capo Francesco Messineo. "Di solito mi astengo dal commentare i commenti degli altri, pero' posso dire che secondo me con la sentenza della Consulta non e' affatto a rischio l'equilibrio dei poteri", ha detto. E ha spiegato: "La Corte costituzionale che e' garante dell'equilibrio dei poteri ha individuato un certo assetto, non vedo un rischio per l'equilibrio dei poterei. Ha tracciato una via innovativa nel costruire i principi costituzionali nel proiettare i principi che riguardano la figura del Capo dello Stati. La Consulta ha proprio questa funzione".