Roma, 25 mag. (Adnkronos) - File, attese e polemiche. Fra la determinazione di chi vuole andare fino in fondo e la rassegnazione di chi sceglie di tornare a casa. E' la serata dei romani alle prese con il caos delle cartelle elettorali esaurite, quelle con tutte le 18 caselle per i timbri già occupate. Alle 20, all'ufficio demografico dell'VIII municipio, a Roma, ci sono ancora centinaia di elettori in fila per ottenere una nuova tessera. L'obiettivo è quello di riconquistare spazio per poter mettere il fatidico timbro e votare. Nonostante tutto. Sono già stati al seggio e tutti, più o meno garbatamente, respinti. Ora aspettano il loro turno. L'attesa, come una qualsiasi coda al supermercato, e' gestita con i numeri distribuiti a mano da un indefesso addetto. "Ho finito ora la quarta striscia da 100. Da quando ho montato. Un'ora e mezza fa...", confida, pronto a rispondere a tutte le domande possibili. Raccoglie sfoghi, "a me già non m'andava di votare, se ne andassero affanculo" sintetizza per tutti quelli che se vanno un distinto elettore in giacca e cravatta. E conforta, con una calma olimpica, chi decide di attendere disciplinato che arrivi il suo numero, "tanto, stasera 'sto casino finisce". In fila si raccolgono testimonianze e preoccupazioni. "A me non mi hanno fatto votare ma a mia madre si', le hanno messo il timbro sulla pagina bianca...", spiega una signora mostrando la tessera elettorale, evidentemente fuori regola. "Voglio essere sicura che non le annullino il voto", aggiunge, mostrando un sorprendente zelo civico. Al suo caso, evidentemente per niente isolato, tenta di rispondere un improbabile cartello in bella mostra all'ingresso: "Ai cittadini che hanno già espresso il loro voto: non possono essere forniti servizi da questo ufficio che rimane aperto solo ed esclusivamente per garantire l'operazione di voto. L'indicazione del personale dei seggi e' destituito di ogni fondamento". Insomma, la deroga concessa da qualche scrutatore di buona volontà resta uno strappo alla regola. Vietato cercare altre spiegazioni.


