Vicenza, 18 gen. (Adnkronos) - Gestiva un volume d'affari di 6,5 milioni di euro all'anno la maxi-organizzazione operante sul territorio nazionale smantellata dalla Gdf di Vicenza, che ha denunciato 69 tra produttori e commercianti di nazionalita' italiana, marocchina, senegalese, cinese e rumena. Sequestrati oltre 330.000 pezzi contraffatti, un laboratorio industriale e due autovetture. Il 16 gennaio scorso, la Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Vicenza, ha attivato su tutto il territorio nazionale piu' di 200 finanzieri impegnati nell'esecuzione di oltre 70 perquisizioni nei confronti di circa 50 indagati tra produttori, importatori e commercianti all'ingrosso e al dettaglio di abbigliamento e accessoristica contraffatti. Oltre ai flussi di merce falsa proveniente da Stati esteri "caldi" quali Cina, Grecia e Turchia, sono stati individuati poli produttivi situati in Campania e in Lombardia. L'illecita attivita' produttiva ha permesso a questo sodalizio, in un solo mese d'indagine, di incassare oltre 300mila euro.




