(Adnkronos) - La Fiba Cisl e' alquanto preoccupata per le conseguenze della crisi economica. "Il mondo imprenditoriale si trova attanagliato in una spirale asfissiante - spiegano Cutrera, Cucuzza e Crivello -, le banche non concedono piu' finanziamenti, revocano quelli a breve termine ed aumentano le poste ad incagli per i rigidi criteri di Basilea II. I fornitori, di conseguenza, non riescono a riscuotere crediti e a loro volta non sono in grado di concedere piu' dilazioni dei pagamenti per i loro clienti. I lavoratori non riescono piu' a percepire gli stipendi e per molti di loro gli accantonamenti dei contributi previdenziali non sono stati eseguiti, e molte imprese procedono alla cassa integrazione e ai licenziamenti". "Per frenare questo scenario preoccupante - concludono i segretari della Federazione bancari della Cisl - risulta, dunque, fondamentale rilanciare un Istituto come l'Irfis che puo' svolgere un ruolo fondamentale per la rinascita del settore economico-imprenditoriale dell'Isola".




