Aosta, 18 gen. (AdnKronos) - La legge che vieta in Valle d'Aosta l'utilizzo di sistemi di trattamento a caldo dei rifiuti, approvata con il referendum del 18 e varata il 23 novembre, e' stata impugnata oggi dal consiglio dei Ministri. Come si legge nel comunicato, la legge contiene disposizioni in contrasto con la normativa statale in materia di tutela dell'ambiente e, pertanto, viola l'art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione. Come spiega una nota della Regione, nella scheda dell'impugnativa della legge in materia di rifiuti, "non risulterebbe ammissibile la procedure referendaria propositiva, in relazione a quanto previsto dall'articolo 15 dello Statuto speciale".




