Palermo, 18 gen. - (Adnkronos) - "E' per 'voltare pagina' che il presidente Crocetta mi ha convinto ad accettare la sua offerta di entrare a far parte del nuovo governo siciliano. Ebbene nel corso di queste poche settimane trascorse dalla mia nomina, io e miei collaboratori siamo impegnati su ben sette progetti". Cosi' l'assessore regionale siciliano, Antonino Zichichi, replica alle critiche degli ultimi giorni riguardo la sua scarsa presenza negli uffici dell'assessorato a Palermo. "Il direttore regionale di Legambiente Zanna e' vittima dell'Hiroshima culturale in cui e' immersa la vita di tutti i giorni - prosegue -. Non e' certo in un clima di continui attacchi e polemiche che si puo' operare per il bene della nostra Sicilia. Mi sono impegnato per lavorare al fianco del presidente Crocetta al fine di ridare alla Sicilia il ruolo di patria della cultura che le spetta, sia per il suo passato, sia per il suo inestimabile potenziale di energie e di talenti, che deve essere valorizzato. I pugni sul tavolo li lasciamo al direttore di Legambiente Zanna". "Noi lavoriamo sui progetti e, per fare questo, non bastano le parole e le chiacchere - puntualizza lo scienziato -. Sono necessari studi rigorosamente logici basati su calcoli e risultati teorici da trasformare in realta' nuove: il che vuol dire progetti in grado di dare contributi concreti affinche' la Sicilia possa veramente 'voltare pagina'. Non sono quindi sette colpi battuti sul tavolo, come avrebbe voluto Zanna, ma sette progetti, di cui alcuni avrebbero dovuto essere oggetto di studio proprio per Legambiente, affinche' le verita' ecologico-tecnologico-ambientali potessero avere - conclude Zichichi - basi rigorosamente scientifiche e non da Hiroshima culturale. Invito quindi Zanna - conclude Zichichi- a essere con noi in questa impresa di voltare pagina per il bene della Sicilia".




