Roma, 19 gen. (Adnkronos) - "Il testo che, senza nessuna autorizzazione e' girato via web, non e' un volantino, ma e' la sintesi di varie e numerose letture, recensioni, articoli, saggi, riferimenti a format conosciuti dai giovani, che non esprimono il mio pensiero". Lo scrive, in una nota diffusa dal Patriarcato di Venezia, il professor Enrico Pavanello, a proposito della polemica scatenata dalle frasi riguardanti i gay. "La mia intenzione era quella di fornire agli studenti materiali su cui innestare un dibattito su un argomento chiesto dagli stessi allievi. Evidenzio che il testo non e' mai stato discusso, ma solo consegnato per una lettura personale, per far emergere obiezioni, domande, riflessioni, nuovi approfondimenti da affrontare nelle lezioni successive". "Proprio perche' era una raccolta di materiali da sviluppare, e' stato scritto a mano senza le dovute citazioni e di questo me ne rammarico e mi scuso -prosegue la nota-; ma sottolineo che il testo era da considerarsi semplicemente un foglio di lavoro e tutti i riferimenti in esso contenuti non sono mie considerazioni personali. Per quanto mi riguarda mai ho considerato l'omosessualita' una malattia da curare e ancor meno ho pensato che pedofilia e omosessualita' siano collegate. Negli organi di stampa sono state riportati frasi che non ho mai pronunciato e che -conclude la nota- non corrispondono al mio pensiero".




