Libero logo

Camorra: Dia Roma confisca beni per 2 mln a famiglia vicina a Casalesi (3)

domenica 27 gennaio 2013
Camorra: Dia Roma confisca beni per 2 mln a famiglia vicina a Casalesi (3)

1' di lettura

(Adnkronos) - Luigi e Armando D'Alterio, secondo quanto emerso dalle indagini della Dia, "celandosi sotto la funzione di autisti delle ditte di trasporto sequestrate, erano pero' uomini di fiducia di Giuseppe D'Alterio e Costantino Pagano" e si sono rivelati "costantemente impegnati a prestare la propria attivita' a favore dell'organizzazione di Casal di Principe per l'acquisizione del monopolio del trasporto, facendo all'occorrenza anche da intermediari per l'organizzazione stessa". I due, in base a quanto riferisce la Dia, avrebbero anche collaborato ad "attivita' estorsive nei confronti dei fruitori e dei clienti del Mof, all'imposizione con la forza sul territorio del loro monopolio anche nei confronti di soggetti appartenenti a clan avversi, nonche' al procacciamento ed alla custodia di armi". Infine, Melissa D'Alterio, sottolinea la Dia, "svolgeva la funzione di gestore delle societa' di trasporto, di fatto controllate per suo tramite e fedelta' dal gruppo criminale". La confisca arriva in seguito alle ordinanze di custodia cautelare e al sequestro di beni ottenuto dai magistrati due anni fa grazie alle indagini del Centro Operativo della Dia di Roma, che durante l'operazione Sud Pontino colpi' il sodalizio criminale impiantatosi nel Mof e che, forte dell'appoggio del gruppo camorristico capeggiato da Francesco Schiavone, si preparava a divenire egemone nel controllo del trasporto dell'ortofrutta in tutta Italia e in particolar modo sull'asse Fondi-Torino.