(Adnkronos) - "Il 7 gennaio scorso il Presidente dell'Amministrazione Provinciale Antonello Iannarilli e il Presidente della Saf Cesare Fardelli (con nota n.51 del 03.01.2013) sono stati convocati dal ministro dell'Ambiente Corrado Clini presso la sede del ministero - spiega Fardelli - All'incontro erano presenti i rappresentanti istituzionali di tutti gli Enti a vario titolo coinvolti, in particolare del Comune di Roma, della Regione Lazio e delle altre Province interessate. In quella sede il ministro ha illustrato ai presenti il contenuto del Decreto per quanto riguarda, in particolare, la provincia di Frosinone". "In quell'occasione, sia il presidente Iannarilli che il presidente Fardelli hanno contestato con fermezza e integralmente il contenuto del Decreto, con ripercussioni di cui si e' avuta l'eco anche attraverso i mezzi di stampa e comunicazione a livello nazionale - prosegue - Doverosamente, il presidente Iannarilli e il presidente Fardelli, a seguito di tale incontro, hanno concordato la convocazione di un'assemblea dei sindaci di tutta la Provincia che si e' svolta presso la sede dell'Amministrazione Provinciale il 9 gennaio scorso (convocazione avvenuta con nota n. 1653/13 della Provincia di Frosinone in data 7 gennaio 2013)". "In quella sede - prosegue Fardelli - i due rappresentanti istituzionali hanno esaustivamente relazionato sul contenuto e sugli esiti dell'incontro tenutosi presso il ministero. Sull'impegno e sulla fermezza manifestati dal presidente Iannarilli e dal presidente Fardelli, i sindaci presenti hanno espresso apprezzamento e, come esito dell'assemblea, e' stato evidenziato e messo a verbale il totale dissenso dei rappresentanti istituzionali dei Comuni riguardo al Decreto cosi' come formulato, con l'enunciazione di una serie di criticita' riscontrate nel corso dell'assemblea stessa". (segue)




