(Adnkronos) - L'occupazione. Secondo l'indagine Istat sulle forze di lavoro, gli occupati mediamente rilevati nel corso del 2013 in provincia di Treviso sono stati 383mila, impiegati in parte maggioritaria (circa i ¾ del totale) in attività lavorative di tipo dipendente e con una presenza ancora rilevante nelle attività industriali ed in particolar modo manifatturiere, ma con un peso crescente del settore dei servizi. Rispetto al totale degli occupati in provincia, il peso degli occupati stranieri è stimabile attorno al 12/13%, con una presenza che risulta particolarmente alta soprattutto nel lavoro dipendente. In provincia di Treviso, dall'inizio delle crisi, si sono persi oltre 20mila posti di lavoro: quasi 16mila tra gli italiani e poco più di 4mila tra gli stranieri. La perdita occupazionale complessiva associata agli stranieri corrisponde a circa il 22% del totale della perdita. Nel dettaglio, per quanto riguarda il 2013, la variazione negativa registrata (oltre 4mila posizioni di lavoro in meno) ha interessato sia la componente italiana che quella straniera (circa 3mila posizioni in meno nel primo caso e quasi un migliaio nel secondo). Tra gli stranieri la diminuzione più consistente è stata registrata a carico dei cittadini non comunitari (-800), mentre per i comunitari il risultato negativo è stata molto più contenuto (poco più di un centinaio di posizioni in meno).(segue)




